Dott.ssa Doudina Ioulia
Presentazione personale:
Alla base della mia attività professionale vi è l’idea che ogni persona possieda risorse personali e relazionali che, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà, possono essere individuate, comprese e rafforzate. Il colloquio psicologico rappresenta uno spazio protetto e riservato, fondato sull’ascolto e sull’assenza di giudizio, nel quale è possibile soffermarsi sulle situazioni che generano disagio, dare maggiore chiarezza ai propri vissuti e definire obiettivi realistici rispetto ai bisogni presenti.
Il lavoro si costruisce attraverso un confronto condiviso, volto a comprendere ciò che la persona sta vivendo, il significato attribuito alle proprie esperienze e le risorse che possono emergere dalla storia individuale e dalle relazioni significative. A partire da questi elementi è possibile concordare un percorso di consulenza o di sostegno psicologico adeguato alla specifica situazione, nel rispetto delle esigenze della persona e degli ambiti di competenza professionale.
L’attività è rivolta ad adulti, adolescenti e coppie che attraversano momenti di ansia o stress, difficoltà nella gestione delle emozioni o delle relazioni, cambiamenti importanti, separazioni, lutti e altre condizioni di difficoltà o crisi nella vita personale e familiare. Lo sguardo non si concentra esclusivamente sulla singola persona, ma considera anche i contesti all’interno dei quali le esperienze si sviluppano: i rapporti interpersonali, i ruoli, i cambiamenti legati alle diverse fasi della vita e i sistemi relazionali di appartenenza.
Generalmente il percorso inizia con alcuni colloqui conoscitivi, utili a mettere a fuoco la richiesta, comprendere come la difficoltà si è sviluppata nel tempo e riconoscere le risorse già disponibili. Questa fase consente di individuare insieme gli obiettivi del lavoro e di concordarne modalità e tempi. Durante il percorso vengono inoltre previsti momenti di confronto sull’andamento degli incontri, così da verificare quanto il lavoro svolto risponda ai bisogni della persona ed eventualmente ridefinirne alcuni aspetti.
Nel rapporto professionale considero centrali l’ascolto, il rispetto e l’accoglienza della specificità di ogni persona. Particolare attenzione viene dedicata alla tutela della riservatezza, alla chiarezza nella condivisione degli obiettivi e al rispetto dei tempi individuali.
Sono psicologa abilitata all’esercizio della professione e iscritta all’Albo A dell’Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia. Nell’ambito della libera professione svolgo attività di consulenza, valutazione e sostegno psicologico.Attualmente frequento la Scuola Quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia Sistemico-Relazionale del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, presso la sede di Trieste. La formazione sistemico-relazionale propone una lettura dell’esperienza personale che tiene conto non soltanto della difficoltà manifestata, ma anche delle relazioni e dei contesti nei quali essa si inserisce. Considerare ciò che accade all’interno della rete dei legami significativi può contribuire a comprendere il problema da prospettive differenti e a individuare nuove possibilità per affrontare le situazioni di difficoltà.
Nel corso della mia formazione ho inoltre approfondito strumenti dedicati alla lettura della storia familiare, tra cui il genogramma. Attraverso una rappresentazione strutturata delle relazioni familiari, degli eventi rilevanti e di alcuni elementi che possono ripresentarsi nel corso delle generazioni, il genogramma permette di osservare la propria storia da una prospettiva più ampia. Quando risulta pertinente rispetto alla richiesta, queste competenze possono essere utilizzate nel colloquio per approfondire la comprensione delle dinamiche familiari, mettere in luce risorse già presenti e favorire nuove letture dell’esperienza personale.
Nei periodi in cui affrontare le difficoltà quotidiane diventa più faticoso, così come nei momenti in cui emerge il desiderio di comprendere meglio se stessi o le proprie relazioni, è possibile valutare insieme quale forma di supporto possa risultare più appropriata. Il lavoro ha l’obiettivo di costruire un percorso chiaro, rispettoso e coerente con i bisogni attuali, aiutando la persona a riconoscere risorse e possibilità utili per affrontare il presente e guardare con maggiore consapevolezza alle fasi successive della propria vita.
